#17 – qui!

Più di un mese ed effettivamente nulla è cambiato! Vorrei che passassi di qui per vedere come sto e vorrei salire su quel treno e poter vedere di che “pasta” sono fatto… vorrei tante cose in questo lunedi pomeriggio, vorrei…. ma per adesso continuo ad accontentarmi di avere quel poco che ho duramente conquistato… in attesa di tempi migliori!

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#16 – grazie….

Grazie, è questa parola a spegnere del tutto qualsiasi tua richiesta di dialogo, o qualsiasi tua voglia di far sapere che sei li, a parte tutto e tutti, e che se andrai a fondo, tu ci andrai insieme…

Ma oggi quella parolina per me ha spento ogni mia idea, ha spento realmente tutto!

Il primo pensiero è stato ripagato con un solo grazie e ammetto che ha lacerato la ferita in maniera insanabile, è stata un’altra cosa, dopo Ravenna, che mi ha decisamente convinto di ciò che adesso penso!

Adesso GRAZIE te lo dico io!

#14 – INCOMPIUTO!

Altro mese che è andato via e altre mille riflessioni affiorano sulla e nella mia testa…

Molte sono quelle che decido di lasciare ai margini per non pensarci ancora e appesantire il mio animo ma oggi ho preso le più pesanti e le ho raccolte tutte in un cesto… tutte quelle che mi portano ad una unica riflessione…

Mi dimeno a fare tanto nella mia quotidianità, a cercare sempre di seminare in attesa che l’acqua arrivi e possa nascere la mia opportunità..

Ma ora mi sento come se avessi li a pochi passi quelle occasioni che sto aspettando ormai da qualche tempo ma che non riesco a cogliere, come se mi avessero legato ad un palo con una corda lunga giusto per sfiorare le occasioni ma non afferrarle mai… parlo di lavoro sopratutto ma anche di sport – ultimamente mi capita spesso – … se dovessi riacchiudere il tutto in una sola parola sarebbe di sicuro … INCOMPIUTO!

Ebbene si in questo 6 Luglio mi sento proprio così, INCOMPIUTO!

#13 – quello che gli occhi non vedono…

nero

1 Luglio, oggi possiamo dire che l’estate è ufficialmente iniziata e il caldo ormai alle porte ne certifica l’arrivo!

Oggi ho voglia di scrivere, di lasciare qualche parola qui dove nascondo riflessioni e pensieri del mio io.

Una foto che agli occhi sembrerebbe immagine buia ma che nasconde essenze e sguardi, parole e sensazioni diverse… è proprio vero che dove non arrivano gli occhi ci può arrivare solo la mente e con essa il cuore…

Poco da dire se non che per me rimarrà sempre la foto più bella e sopratutto UNICA che ho mai visto!

Resto qui, ad osservarla e ricordo quel momento impresso nella mia mente…

Buonanotte.

M.

#12 – Lettera mai scritta…

Ciao,

è tanto che volevo scriverti, da quando il nostro allontanamento è divenuto da momentaneo silenzio a invalicabile muro. Saranno forse probabilmente più di 4 mesi che non comunichiamo, nonostante di ritorno da Ravenna ho provato a mandarti un messaggio per cercare di comunicare con te. Risposta zero. Come giusto che sia visti i miei comportamenti e il mio modo di “pensare”.

E’ il 23 e questo giorno, numericamente parlando, è un giorno importante per te.

Ricordo i momenti passati al telefono e anche i momenti di incomprensione e di scontro che inesorabilmente si creavano a km di distanza con di mezzo un telefono. Ma ricordo anche i momenti di risate e complicità che avevamo ogni qualvolta eravamo vicini, e sopratutto i giudizi di chi ci stava attorno che inevitabilmente si accorgeva di quel qualcosa tra di noi. Due metà complementari, due esseri umani che lasciavano agli altri le parole e si tenevano stretti con gli sguardi e le reciproche “gelosie”.

E poi c’è tutto il resto, quel resto di me che non ho mai lasciato venire del tutto da te, la parte razionalmente lucida del mio io, troppo legata alla quotidianità e a ciò che ancor oggi ho. E’ stata la parte più forte di me, quella parte che mi ha portato a staccarmi da te, in modo doloroso non solo per te ma anche per me, decidendo di rispondere alla razionalità dei 30 anni e non all’irrazionalità dei fantastici momenti che solo tu sei stata capace di farmi vivere con la tua spensieratezza di 18 anni.

Ora siamo arrivati a Giugno e per te sono giorni importanti che spero e credo passerai alla grande. Avrei voluto scriverti questa lettera ed inviartela per email ma preferisco non scombussolare la quiete e l’equilibrio che hai trovato ma sono troppo pesanti queste parole per non scriverle qui nel mio “angolino di cuore personale” che tu ben conosci e che è sempre qui, così che se un giorno passerai di qui potrai leggerle e spero capire più di quello che già sai.

Quest’estate ho deciso di non passare dalla mia “casa estiva” ma rimanermene in città, nella mia quotidianità, forse, anzi sono sicuro, per paura di incrociare quello sguardo e provare le mille sensazioni che sa darmi.

In tutto quello che ho fatto ho sempre messo avanti a tutto il tuo bene, seppur la mia scelta possa sembrare diversa. Ho messo in primo piano le tue scelte future, il tuo futuro e ciò che a breve si aprirà nel tuo orizzonte. E’ un momento molto importante, il primo viatico verso il tuo futuro. Mi sarebbe piaciuto poterti ascoltare e, perché no, consigliarti al meglio, ma mai e poi mai condizionare le tue scelte. Anzi io sono qui per qualsiasi cosa e sono sicuro che tu lo senta nonostante tra di noi ci sia questo maledetto muro eretto dalle mie scelte.

Concludo queste parole maturate da una lunga riflessione ma scritte di getto così come uscite da quel pezzo di carne pulsante al centro del petto, che anche se non lo dice ha sempre un filo sottile legato al tuo nome.

Ad majora.

M.